La Fideiussione Commerciale
La Fideiussione Commerciale
Quando una fideiussione viene stipulata per la copertura di debiti o per la garanzia di pagamento per una prestazione di servizi o forniture, questa prende il nome di fideiussione commerciale.
Sono fideiussioni commerciali quindi, come il nome suggerisce, quei contratti di fideiussioni stipulati a garanzia di fornitori di merce o servizi commerciali di altro tipo, locatori di immobili commerciali e magazzini ed ogni altro tipo di transazione a debito in ambito commerciale. I beneficiari di questo tipo di fideiussione possono essere sia soggetti privati che pubblici ed enti locali.
Per la veste di fideiussione di solito ci si affida a istituti di credito, agenzie assicurative che prestano questo tipo di servizi o più recentemente a intermediari finanziari.
La firma come garante da parte di una di queste tre realtà creditizie richiede, a prescindere dalle sorti e da eventuali pagamenti, il versamento di una somma, a compensazione del servizio prestato. Tale somma viene stabilità con il debitore e sancita con una scrittura apposita estranea alla fideiussione, poiché riguarda soggetti diversi.
Per la legislazione comunque la fideiussione commerciale è assimilabile a tutti gli altri tipo di fideiussioni e segue per questo le norme del codice civile in materia.
Unica differenza sostanziale, probabilmente, esiste nella documentazione richiesta per valutare l’esito ed i termini della concessione da parte del beneficiario. Quando si tratta di una fideiussione commerciale infatti oltre alla documentazione richiesta normalmente per tutte le fideiussioni, ovvero documenti attestante l’identità civile e fiscale del richiedente e, in caso di aziende, anche bilanci annuali e visti della camera di commercio, in caso di fideiussione commerciale saranno necessari anche documenti relativi allo scopo della fideiussione (fotocopia del contratto di fornitura o prestazione servizi, contratto di locazione etc.).
Per la firma concessa dal fideiussore il debitore sarà tenuto a pagargli un corrispettivo a prescindere dalla risoluzione degli obblighi previsti con l’impegno di tutela. Tale somma, definita a seconda dell’ente che concede la garanzia, viene definita commissione o premio ed è calcolato in base all’ammontare del debito da saldare, alla durata della fideiussione ed alla reale possibilità di solvenza economica del debitore principale.
Il fideiussore, in caso di una garanzia fideiussoria può richiedere anche una fideiussione bancaria.